No al DDL 1905: 15000 studenti in piazza al corteo autorganizzato

Il corteo autorganizzato e partecipatissimo (oltre 15000 persone) è partito da Piazza del Gesù per toccare diversi punti nevralgici. Primo: la Provincia, dove sono stati lanciati sacchetti di spazzatura contro l’edificio per protesta contro le politiche di sfruttamento, devastazione e saccheggio  dei nostri territori. Secondo: Il Mattino, quotidiano che da oltre due anni dipinge i movimenti degli studenti, dei disoccupati, degli operai e degli immigrati come delinquenti. Per questo motivo è stato aperto uno striscione con la scritta “Il Mattino è spazzatura non riciclabile”, è stato fatto un lancio delle copie del giornale a simboleggiare l’”utilità” ed i contenuti infamanti che i vari giornalisti servilmente propagandano. Inoltre sono stati attaccati diversi tazebao con su scritto: “vaffanculo al mattino, libertà per Tonino” in solidarietà al nostro fratello e compagno da mesi in carcere, “I delinquenti sono i padroni, non gli immigrati, gli studenti, i disoccupati o gli operai”, “Adolfo Pappalardo boia – noi non dimentichiamo”. Per chi non sapesse chi è questo omuncolo lo spieghiamo in due righe: è il personale scribacchino della questura  pronto sempre a infangare chi lotta giustamente contro lo sfruttamento e questo sistema. Oggi come durante la mobilitazione del 2008! Ma noi non dimentichiamo!
Successivamente il corteo si è diretto contro il principale obiettivo politico del corteo: Confindustria, la vera responsabile di tutte le “riforme” universitarie e del lavoro. La responsabile, quindi, delle “riforme” di centro-destra e centro-snistra varate in questi anni sulla nostra pelle .
Un fitto lancio di uova, spazzatura e vernice rossa, dello stesso rosso sangue di cui Confindustria si macchia ogni giorno uccidendo 4 operai unicamente nel segno del profitto, è stato effettuato contro l’ingresso del palazzo, ben difeso dai loro servi in divisa.   In fine il corteo si è diretto verso il Castel dell’Ovo, occupandolo simbolicamente e srotolando uno striscione dalle mura del castello.

Il corteo si è poi diretto verso le facoltà occupate dell’Orientale e della Federico II.

Durante le votazione del ddl 1905 un corteo selvaggio si è riversato per le  strade del centro effetuando diversi blocchi stradali. La lotta non si arresta!

In questo momento la facoltà di lettere e filosofia continua l’occupazione…
A domani, alla lotta!

L’UNIVERSITA’ DELL’UNIONE EUROPEA NON SI RIFORMA MA SI COMBATTE

NO AL PROCESSO DI BOLOGNA

studentifedericosecondo.org



Occupata Lettere e Filosofia!

Oggi 29 novembre 2010, dopo una lunga assemblea tenuta presso la facoltà di lettere e filosofia di Napoli, gli studenti hanno deciso di muoversi in corteo verso la sede centrale dell’Ateneo Federico Secondo, occupando il Rettorato, per chiedere il blocco della didattica relativo alla giornata di domani in vista del corteo contro il DDL 1905. Gli studenti hanno chiesto ancora una volta alla massima istituzione dell’Ateneo di dare un segnale politico di forte dissenso contro la riforma Gelmini, il cui voto è previsto per domani. L’inconcludente confronto con il rettore ha palesato la rottura esistente tra istituzioni e studenti all’interno dell’Università. Il tempo delle chiacchiere è finito. La facoltà di Lettere e Filosofia è stata quindi occupata.

Invitiamo tutti gli studenti della Federico II a partecipare in massa all’occupazione e ad essere presenti alla manifestazione di domani che partirà da P.zza del Gesù alle ore 9.30.

Ribellarsi è necessario!

Studenti Federico II



Martedi 30 nov Corteo ore 9 30 Piazza del Gesù.

Fuori  Confindustria da scuole e facoltà! No all’Università-azienda! No al Processo di Bologna! L’UNIVERSITA’ DELL’ U.E. NON SI RIFORMA, SI COMBATTE!



Solidarietà con BN!

Esprimiamo la massima solidarietà ai compagni e alle compagne di Banchi Nuovi, colpiti da un infame atto squadrista.
Ancora una volta Napoli è teatro di episodi di intimidazione ai danni dei movimenti sociali e delle loro lotte. Vandalizzando il Centro di Via del Grande Archivio si è voluto colpire un percorso di autorganizzazione, di coerenza e di perseveranza da sempre punto di riferimento per la città.
In una fase di mobilitazione come questa, noi studenti non possiamo che affiancare le nostre lotte contro una riforma che sempre più asservisce il modo dell’istruzione ai profitti di Confindustria, a chi combatte giorno per giorno contro il padronato e i suoi sgherri.
Questo atto, ancora più odioso e codardo perché anonimo, è un atto contro l’intero movimento della città che unito deve rispondere per evitare che si verifichi nuovamente in futuro.
Saremo sempre al fianco dei compagni colpiti da atti intimidatori e repressivi per salvaguardare la difesa dei nostri spazi, dei nostri percorsi e delle nostre lotte.
Federico II



Contro l’Università dei padroni 10-100-100 occupazioni!

Oggi, 25 novembre, in continuità con il percorso di mobilitazione che in tutt’Italia studenti, lavoratori, ricercatori e precari della scuola e dell’università stanno portando avanti, a Napoli si è sviluppata una giornata di proteste contro l’approvazione del Ddl Gelmini. Alle 8.00 decine di studenti hanno occupato Palazzo Giusso, sede dell’università Orientale, dando vita alla costruzione del primo tassello di una giornata di proteste. In tutte le facoltà e gli atenei gli studenti hanno dato vita a volantinaggi e interruzioni dei corsi per sensibilizzare e rilanciare la lotta contro lo smantellamento dell’università pubblica. Alle 15.00 un’assemblea molto partecipata, tenutasi nell’università occupata, ha deciso di portare la rabbia al di fuori delle mura degli atenei. Centinaia di studenti e studentesse sono partite con un corteo non autorizzato percorrendo le strade della città: un blitz al Maschio Angioino, la rottura della “normalità” dello shopping pre-natalizio nella rinomata Via Roma, la protesta contro la Provincia, tra i colpevoli della cosiddetta emergenza rifiuti, la contestazione ad un convegno dell’estrema destra locale (rinfoltiti dalla presenza di noti esponenti della maggioranza regionale), la confluenza con un presidio dei disoccupati Bros, hanno caratterizzato questo pomeriggio di lotta. La ‘normalità’ e la ‘legalità’ entro cui vorrebbero imbrigliare i movimenti autorganizzati non hanno fermato la determinazione con la quale gli studenti sono scesi in piazza. Determinazione che è la stessa dei compagni colpiti dalla scure della repressione, e che come Tonino, arrestato perché antifascista, resistono nelle prigioni dello stato. Riunitisi nuovamente in assemblea, gli studenti hanno lanciato un nuovo appuntamento di mobilitazione per domani mattina alle 10.00 a Palazzo Giusso (Orientale) per proseguire la protesta in tutte le facoltà, le scuole e le strade della città. Studenti autorganizzati napoletani



Solidarietà ai compagni del Cpo Gramigna!

Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti dei compagni del Gramigna, denunciati in seguito al presidio contro il 41bis, nel 2007.
A tre anni di distanza arriva la stretta repressiva diretta a chi, quotidianamente, si oppone a questo sistema che penalizza chi lotta e punta ad isolarlo sempre di più, sia nei movimenti, etichettandolo come “terrorista”, che nelle carceri attraverso il cosiddetto carcere duro, fatto appunto di isolamento, dai propri compagni, familiari e dagli altri detenuti.
Il capitale in crisi dimostra la sua faccia più violenta attraverso i fascisti e le forze dell’ordine, attraverso le cariche indiscriminate nei confronti di lotta per i propri diritti, che siano la salute, il lavoro, il diritto allo studio, la casa. E colpisce, come vediamo, anche chi tenta di stabilire una rete di solidarietà tra le lotte.
A questi attacchi rispondiamo ancora più forte, alzando la testa contro chi ci affama ed opprime.
La solidarietà è un’arma, che continueremo ad usare!
Lottiamo uniti!
Libertà per i compagni!
No al 41bis!

Zeta – Napoli
Studenti Federico II
Antifaresistance



C4 – 2 anni di occupazione, 2 anni di lotte!

LA C4 FESTEGGIA 2 ANNI DI OCCUPAZIONE

27 Novembre2008 – 27 novembre2010

ORE 11:00
Proiezione di
Una storia di ordinaria emergenza

Documentario autoprodotto dalla C4 Occupata. La gestione dell’”emergenza“, le lotte a difesa del territorio. Repressione e militarizzazione per fare spazio a profitto e speculazione. I saccheti dell’immondizia per strada sono solo il 14% dei rifiuti, del resto cosa si fa? Come vengono smaltiti? E i rifiuti industriali?

ORE 13:30
Si festeggia!
Pranzo Sociale & Musica

Mostra con i disegni di Scarceranda 2011
Scarceranda è un’agenda autoprodotta da Radio Onda Rossa dal 1999. Il suo motto fin dalla
nascita è “contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva”. Scarceranda è auto-distribuita e auto-promossa.

TONINO LIBERO – LIBERI TUTTI

AULA C4 OCCUPATA
Complesso Universitario Monte Sant’Angelo
www.c4occupata.org



Solidarietà ai compagni del Riscossa di Catanzaro

Cari compagni avremmo voluto essere presenti sabato alla manifestazione che si terrà a Catanzaro,ma purtroppo, come forse sapete, qui  tra Napoli e provincia, la questione ambientale e l’emergenza rifiuti sta assorbendo diverse energie da parte del movimento, e la data del 20 coincide con una data nazionale a L’aquila incentrata sulle questioni ambientali , su come i territori vengono devastati per il profitto di padroni e palazzinari, su come la protezione civile è servita da cane da guardia di queste politiche di speculazione.

Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà ai compagni del Riscossa!

Vi alleghiamo la foto di una scritta fatta a napoli in solidarietà col corteo di sabato.

Ora e sempre antifascismo militante.

Studenti Federico II.

Zeta – Na



CARLOS VIVE!

Un altro compagno morto per mano dei fascisti.
Ancora una volta cani da guardia dei padroni.

I compagni non dimenticano…Pagherete caro, pagherete tutto!

Un abbraccio da Napoli ai compagni di Madrid

Carlos è vivo e lotta insieme a noi!

zeta (zone e traiettorie autorganizzate)



Verso il corteo del 20 a L’Aquila…

Spazio di Massa Occupato (Facoltà di Lettere e Filosofia, Federico II)

Da Terzigno all’Aquila (http://napoli.indymedia.org/node/14128)

Durante l’iniziativa sono intervenuti attivisti dell’Aquila, Terzigno e l’autore del libro “Potere Assoluto” Manuele Bonaccorsi; è stata allestita una mostra fotografica sulla lotta di Terzigno che rimarrà esposta per il prossimo mese.

SABATO 20 MANIFESTAZIONE NAZIONALE ALL’AQUILA

Il ruolo della protezione civile nella devastazione ambientale e nello sfruttamento delle emergenze !!
La resistenza delle popolazioni di Terzigno ,Taverna del Re e dell’Aquila come esempio di chi ama al propria terra ed è disposto a difenderla senza sconti contro l’arroganza del profitto e della speculazione.
Da un lato la lotta audace di chi combatte contro i soprusi, dall’altro la perversa macchina del potere che vede unire le sue forze (media-magistratura-polizia-protezione civile-politica) per perseguire interessi economici sulle spalle della salute e della vita della popolazioni



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